mercoledì 19 aprile 2017

la motivazione

Le motivazioni dell’agire non sono uguali e si dividono in tre grandi distinzioni
I. hanno origini diverse:
ØFattori soggettivi (istinti,bisogni,tratti cariatteriali)

ØFattori oggettivi (provengono dall’esterno o imposti dall’ambiente fisico)
A determinare il comportamento non sono solo le nostre motivazioni, ma anche le nostre spiegazioni. Queste spiegazioni si chiamano attribuzioni e sono ragionamenti concernenti se stessi, il rapporto con il mondo e con gli eventi.
Psicologo austriaco Friz Heider :
Ø- Attribuzione interna: attribuire a se stessi la causa di ciò che avviene può avere sia valenza negativa sia valenza positiva. Sulla base di questo attitudine, il soggetto ritiene se stesso artefice della riuscita o meno della vita.
Ø- Attribuzione esterna: attribuire a motivi indipendenti dalla nostra azione quanto accade significa rinunciare a "costruire" la propria vita.
  Lo psicologo statunitense Bernard Weiner ha individuato tre aspetti fondamentali del processo di attribuzione:
ØInternalità: che riguarda la collocazione della causa di un certo fenomeno (interno al soggetto o esterno)
Ø- Stabilità: ossia il carattere costante o mutevole della causa 
- Controllabilità: cioè la possibilità o meno del soggetto di controllare la causa.
Il concetto "punto di controllo" è stato elaborato nel 1954 da .  Iulian B.Rotten
A seconda di dove sia collocato il locus of control, l'individuo si sente responsabilizzato o deresponsabilizzato.
Un locus of control esterno deresponsabilizza l'individuo,
locus of control interno presenta un aspetto negativo, quando il soggetto si attribuisce la responsabilità di eventi estranei al suo controllo.

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