•Le motivazioni dell’agire non sono uguali e si dividono in
tre grandi distinzioni
I. hanno origini diverse:
ØFattori soggettivi (istinti,bisogni,tratti cariatteriali)
ØFattori oggettivi (provengono dall’esterno o imposti
dall’ambiente fisico)
A determinare il comportamento non sono solo le
nostre motivazioni, ma anche le nostre spiegazioni. Queste spiegazioni si
chiamano attribuzioni e sono ragionamenti concernenti se stessi, il
rapporto con il mondo e con gli eventi.
Psicologo austriaco Friz Heider :
Ø- Attribuzione interna: attribuire a se stessi la
causa di ciò che avviene può avere sia valenza negativa sia valenza positiva.
Sulla base di questo attitudine, il soggetto ritiene se stesso artefice della
riuscita o meno della vita.
Ø- Attribuzione esterna: attribuire a motivi
indipendenti dalla nostra azione quanto accade significa rinunciare a
"costruire" la propria vita.
Lo psicologo
statunitense Bernard Weiner ha individuato tre aspetti fondamentali del processo
di attribuzione:
Ø- Internalità: che riguarda la collocazione della causa di un certo
fenomeno (interno al soggetto o esterno)
Ø- Stabilità: ossia il carattere costante o mutevole
della causa
- Controllabilità:
cioè la possibilità o meno del soggetto di controllare la causa.
Il concetto "punto di controllo" è stato
elaborato nel 1954 da . Iulian B.Rotten.
A seconda di dove sia collocato il locus of control, l'individuo si sente
responsabilizzato o deresponsabilizzato.
Un locus of control esterno
deresponsabilizza l'individuo,
locus of control interno presenta un
aspetto negativo, quando il soggetto si attribuisce la responsabilità di eventi
estranei al suo controllo.
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